Una destinazione non si gestisce con l’improvvisazione. Si gestisce con una visione, dei dati e un piano condiviso. Il Piano Strategico della Destinazione Destinalytics accompagna DMO, Comuni ed enti del turismo dalla diagnosi alla strategia operativa.
È il passo successivo all’Audit Digitale: dopo aver capito dove sei, definiamo insieme dove andare — e come.
Il metodo in 3 fasi
- 1. Ascolto & partecipazione — workshop e focus group con operatori e residenti; interviste a DMO, assessori e uffici turistici.
- 2. Analisi (desk) — territorio e insediamenti, flussi turistici e ricettività, trasporti e mobilità, patrimonio storico-culturale, aree naturali, rete degli stakeholder. Su dati ISTAT, PugliaPromozione, PUMS/PAESC, PUG.
- 3. Piano — visione, pilastri strategici, obiettivi specifici, piano d’azione prioritizzato, governance e KPI di monitoraggio.
A chi si rivolge
- DMO e Destination Management Organization
- Comuni ed enti del turismo
- GAL, consorzi e reti di operatori
- Associazioni di categoria e sistemi turistici locali
Cosa consegniamo
- Documento di visione e strategia della destinazione
- Pilastri strategici e obiettivi specifici
- Piano d’azione con priorità, responsabilità e tempistiche
- KPI di monitoraggio e cruscotto dei flussi
- Roadmap di finanziamento (NextGenEU, DTI/Smart Tourism, GSTC, bandi regionali)
Riferimenti e ispirazioni
Il metodo si ispira alle migliori esperienze europee: i piani strategici di Ravenna e Roma Capitale, il modello Destino Turístico Inteligente di València, i Plan de Sostenibilidad Turística (Pamplona, València), il Piano Strategico del Turismo Nazionale 2023–2027 e il Transition Pathway for Tourism della Commissione Europea.
Parla con noi
Ogni territorio è diverso: il piano si costruisce insieme. Raccontaci la tua destinazione e i tuoi obiettivi, e definiremo il percorso più adatto.
Vuoi prima capire a che punto è la presenza digitale della destinazione? Scopri l’Audit Digitale.

